Con la conclusione dei principali showcase del Summer Game Fest, il panorama dei videogiochi in arrivo nella seconda metà del 2026 è ora più chiaro. È tempo di fare il punto sulla corsa al Game of the Year ai The Game Awards di dicembre.
L’impatto del Summer Game Fest sulla GOTY race è stato sorprendentemente limitato, con un solo grande nuovo candidato e un significativo ritiro. Un tempo, giugno era il mese in cui si scopriva il calendario dei grandi titoli grazie all’E3. Oggi, con l’energia dispersa dei vari showcase online, molti publisher preferiscono annunciare le uscite con largo anticipo. Le principali rivelazioni degli showcase di PlayStation e Xbox, così come lo show del Summer Game Fest, si sono concentrate su giochi previsti per il 2027.
La mancanza di movimenti nel calendario è accentuata dall’elefante nella stanza del 2026: Grand Theft Auto 6. La data d’uscita di Rockstar è stata fissata a novembre, mettendo pressione sugli altri publisher e costringendoli a manovrare fuori dalla zona d’esclusione creata da GTA 6. Molti potenziali rivali, come Marvel’s Wolverine e The Blood of Dawnwalker, hanno scelto di posizionarsi al di fuori di questa zona già all’inizio dell’anno.
Fable era forse il candidato più interessante per competere con GTA 6 — un reboot di una saga amatissima, sviluppato da Playground Games (creatori di Forza Horizon) in un genere per loro inedito. Ma Xbox ha deciso di spostarlo a febbraio 2027 per evitare lo scontro diretto con GTA 6.
Per fortuna c’è Nintendo. L’azienda giapponese ha annunciato un gioco destinato a giocare un ruolo importante nella corsa al GOTY 2026: il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time. Zelda è da sempre uno dei preferiti ai premi, e Ocarina of Time è un classico senza tempo, ma i The Game Awards non premiano sempre remaster e remake. Se Nintendo riuscirà a rendere Ocarina fresco come Capcom ha fatto con Resident Evil 2 e 4, potrebbe rappresentare una seria minaccia per GTA.
Tra gli altri titoli degni di nota emersi durante la settimana: Silent Hill Townfall, Control Resonant, e i giochi indie multigiocatore Orbitals e Big Walk. La vera incognita resta però un possibile rinvio di GTA 6, che potrebbe rimescolare completamente le carte in tavola.