Con la fine del supporto a Destiny 2, la domanda sorge spontanea: Bungie sta lavorando a Destiny 3? E soprattutto, vale la pena creare un sequel? Il franchise ha bisogno di una reinvenzione completa per giustificare un terzo capitolo. Ecco quattro idee per un Destiny 3 davvero rivoluzionario.
1. Esplorare il passato del Traveler
Quali civiltà il Traveler ha elevato prima dell’umanità? Cosa è successo loro? Alcune, come i Fallen, sono sopravvissute? Altre potrebbero aver rifiutato il Traveler? La cosa più emozionante che Destiny 3 potrebbe fare non è introdurre un villain più potente, ma ripristinare il senso di mistero che definiva il gioco originale. Le profondità narrative sono teoricamente illimitate.
2. Lasciare che i giocatori sperimentino con le sottoclassi
La più grande innovazione di Destiny 2 è arrivata tardi nel suo ciclo di vita con Prismatic, una sottoclasse che finalmente smetteva di chiedere ai giocatori di scegliere tra Luce e Oscurità, incoraggiando invece la sperimentazione. Un sequel dovrebbe spingere ulteriormente questa idea, permettendo combinazioni inaspettate di elementi e identità ibride.
3. Lasciare il Sistema Solare
Il Witness è scomparso, la saga di Luce e Oscurità è conclusa. Il Sistema Solare è stato salvato più volte di quante chiunque possa contare. Destiny non ha bisogno di un’altra crisi che minacci gli stessi pianeti che difendiamo dal 2014. Ha bisogno di una frontiera. Un Destiny 3 dovrebbe avere il coraggio di lasciare qualcosa alle spalle ed esplorare nuovi orizzonti, riportando quella sensazione di meraviglia e scoperta del primo capitolo.
4. Mostrare il Winnower
Bungie ha recentemente introdotto i Nove come attori principali che plasmano il futuro dell’universo al di là di Luce e Oscurità. Uno di loro, presumibilmente il Winnower, un essere primordiale e divino, ha parlato direttamente al Guardiano in una scena recente, descrivendo uno scontro alla fine dei tempi tra campioni di Oscurità e Luce. Potrebbe essere la perfetta premessa per qualcosa di completamente nuovo.
Il primo Destiny ha avuto successo perché faceva sentire i giocatori piccoli, in un universo vasto e sconosciuto. Un vero Destiny 3 dovrebbe aspirare a quella sensazione ancora una volta: non più grande, più rumoroso. Semplicemente sconosciuto.