Moonshot AI ha presentato Kimi Work, un agente AI che opera direttamente sul desktop dell’utente. L’azienda con sede a Pechino ha annunciato l’uscita dell’applicazione per macOS e Windows questa settimana.
A differenza della maggior parte degli strumenti AI agentici che eseguono in cloud, Kimi Work opera localmente, accedendo a file, sessioni e browser presenti sulla macchina dell’utente. Si tratta di un’applicazione scaricabile, non di una chat web: l’utente assegna obiettivi in linguaggio naturale e l’agente agisce sul suo computer.
Secondo fonti indipendenti, Kimi Work è basato su Kimi K2.6, il modello flagship di Moonshot lanciato il 20 aprile 2026. K2.6 è un modello Mixture-of-Experts open-weight che attiva circa 32 miliardi di parametri per token, con una finestra di contesto di 256K token.
Le quattro componenti chiave
Agent Swarm: Kimi Work può eseguire fino a 300 sub-agenti in parallelo, suddividendo i compiti in parti e coordinando i risultati. Il sistema è documentato fino a 4.000 passaggi coordinati.
WebBridge: Un’estensione browser che permette all’agente di usare il browser dell’utente come farebbe una persona: cerca, scorre, estrae dati e compila moduli, sfruttando i login e i cookie esistenti.
Cron Scheduling Engine: Un pianificatore integrato esegue job su base giornaliera, oraria o condizionale, con trigger che includono chiamate LLM e script Python o shell.
File locali e codice: L’agente legge le cartelle montate ed esegue Python in background. I file originali rimangono al loro posto a meno che l’utente non approvi le modifiche.
Casi d’uso
Kimi Work può gestire il triage di documenti (riassumere intere cartelle di PDF), la raccolta dati web (estrarre tabelle di prezzi storici), briefing programmati (raccogliere titoli e creare report mattutini) e la generazione di presentazioni PowerPoint o fogli Excel.
L’app include anche dati finanziari pre-integrarati per mercati azionari cinesi (A-shares), Hong Kong e Stati Uniti. La principale differenza rispetto agli agenti cloud è che l’esecuzione locale mantiene i dati sul dispositivo, mentre gli agenti cloud richiedono di caricare i file su server esterni.