Equal AI: un assistente che risponde alle chiamate al posto tuo
In India, i consumatori ricevono decine di chiamate al giorno, tra spam, truffe, corrieri e società di servizi finanziari che cercano di contattarli. Esistono app come Truecaller e il sistema governativo CNAP per identificare chi chiama, ma conoscere il nome del chiamante spesso non basta. È qui che entra in gioco Equal AI: un assistente che riceve le chiamate per conto dell’utente, raccoglie informazioni e spiega perché qualcuno sta chiamando.
L’app è disponibile su Android e dal lancio dello scorso anno è cresciuta fino a superare un milione di utenti mensili attivi e oltre 300.000 utenti giornalieri. Equal AI screen la chiamata e mostra il motivo per cui qualcuno sta chiamando. Il dialer offre opzioni di risposta rapida come “Lascia la consegna vicino alla porta” o “Consegnatelo al vicino”, e l’AI le legge al chiamante. L’utente può anche digitare un messaggio personalizzato. L’app registra la chiamata e mostra la registrazione e la trascrizione con un riepilogo.
$30 milioni per espandere l’assistente vocale
Equal AI ha annunciato un round Series B da $30 milioni guidato da Prosus Ventures e Tomales Bay Capital, con la partecipazione di Think Investments e Valiant Fund. Tra gli investitori individuali spiccano il fondatore di PhonePe Sameer Nigam, Zubin Bharti Mittal (Airtel Family Office), il co-fondatore di Skyflow AI Anshu Sharma, il VP di Meta India Sandhya Devanathan e il presidente di CtrlS Datacenters Sridhar Pinnapureddy. Con questo round, la società ha raccolto oltre $42 milioni complessivi.
Il round è strutturato in tre tranche con valutazioni diverse — un approccio ancora poco comune ma in crescita che permette alle startup di vendere equity a prezzi diversi all’interno dello stesso round. La startup ha rifiutato di fornire le valutazioni specifiche.
Dalla condivisione dati all’assistente personale
Fondata nel 2022 da Keshav Reddy, Equal è nata come azienda di condivisione dati per servizi finanziari, offrendo ancora oggi dati per analisi finanziarie e servizi di verifica KYC per i datori di lavoro. “Volevamo sempre essere un’azienda rivolta ai consumatori”, ha spiegato Reddy a TechCrunch. “Con Equal AI, il primo caso d’uso che abbiamo lanciato è stato un assistente di chiamata, perché abbiamo capito che gli utenti ricevono decine di chiamate per servizi finanziari o offerte di lavoro”.
L’app attualmente screen solo le chiamate da numeri sconosciuti, ma l’azienda prevede di introdurre la possibilità di screen anche le chiamate da numeri conosciuti. L’obiettivo è che l’assistente AI possa anche agire in modo proattivo per conto dell’utente — come mandare un messaggio al corriere con l’indirizzo (con il consenso dell’utente) o fare chiamate in uscita per prenotare appuntamenti. È in arrivo anche una versione iOS e un abbonamento premium.
Dieci lingue e code-mixing: il vantaggio locale
Equal AI utilizza un mix di modelli di riconoscimento vocale, ASR e generazione vocale con un layer di orchestrazione proprietario. Il supporto per l’inglese è importante, ma i consumatori indiani parlano spesso nella loro lingua nativa o mescolano più lingue in una singola frase — un fenomeno chiamato code-mixing. Equal AI ha costruito il supporto per oltre 10 lingue tenendo conto di questo aspetto.
La concorrenza è agguerrita: Google e Apple hanno prodotti di call screening. Truecaller è già un nome familiare in India e sta sviluppando funzionalità AI. Negli Stati Uniti, Cloaked (sostenuta da a16z) ha lanciato il call screening lo scorso anno. Ma Thiago Viana, global co-head di Prosus Ventures, sottolinea che la comprensione del contesto locale da parte di Equal AI le dà un vantaggio competitivo.