Welevel presenta SolidRiver: un city-builder survival che prende vita con l’AI
Lo studio tedesco Welevel, con sede a Monaco di Baviera, ha svelato SolidRiver, un innovativo city-builder survival sviluppato con Unreal Engine 5, annunciando contestualmente la chiusura di un round di finanziamento da $8,5 milioni. Il round è stato guidato da Transcend con la partecipazione di Bitkraft Ventures, Burda Principal Investments, il management di Century Games e il supporto del governo tedesco.
Fondato nel 2021 da Christian Heimerl, Welevel ha già raccolto complessivamente $15 milioni. Lo studio impiega attualmente 22 persone e SolidRiver è già in alpha chiusa, con alcuni giocatori che hanno superato le cento ore di gioco. L’early access è previsto per l’inizio del prossimo anno.
NPC intelligenti grazie all’AI proprietaria
Il cuore innovativo di SolidRiver è CLAI, la piattaforma AI proprietaria di Welevel che dà vita ai personaggi non giocanti (NPC). A differenza dei tradizionali city-builder, gli abitanti del villaggio non sono semplici comparse: possiedono personalità, desideri e relazioni proprie, comportandosi quasi come un compagno di gioco cooperativo. “Non dovrebbero essere solo costruttori di città”, spiega Heimerl. “Dovrebbero avere personalità proprie, come un giocatore in co-op”.
L’AI viene utilizzata per rendere gli NPC più intelligenti, aggiungere gameplay dinamico e aumentare la produttività degli sviluppatori umani. “L’AI dovrebbe far sentire il mondo vivo, non sostituire l’artigianato che c’è dietro”, sottolinea Heimerl, paragonando il sistema a un dungeon master di Dungeons & Dragons che crea momenti personali e credibili.
Gameplay che fonde generi amati
SolidRiver combina sopravvivenza, city-building e RPG in un’esperienza fluida. Heimerl, che ha accumulato oltre 2.000 ore sia in Minecraft che in Cities: Skylines, ha creato il gioco che desiderava: un mondo vivo e reattivo, non un open world vasto ma vuoto. “Tagliare 10 alberi è divertente, tagliare 1.000 alberi no”, dice. “Ecco dove l’AI fa la differenza”.
I giocatori possono conoscere gli abitanti di altri villaggi, costruire relazioni serie e gestire le complesse dinamiche sociali della comunità. Gli NPC non sono schiavi: hanno esigenze, richieste e possono persino entrare in conflitto tra loro, richiedendo al giocatore di trovare il giusto equilibrio come sindaco del villaggio.
La visione degli investitori
Shanti Bergel, founding general partner di Transcend, ha dichiarato: “La creazione di mondi che sembrano genuinamente vivi è qualcosa che l’industria insegue da decenni. Welevel è uno dei team che definiranno la prossima generazione del medium”. Jasper Brand di Bitkraft Ventures ha visto un potenziale da piattaforma, paragonando SolidRiver a Minecraft per la capacità di riunire diversi tipi di giocatori.
Friedrich von Wulffen di Burda Principal Investments ha sottolineato come Welevel sia “uno dei pochi studi tripla-A indipendenti in Germania e una pietra angolare per l’ecosistema videoludico di Monaco”.
Con l’early access all’orizzonte e una visione chiara, Welevel si candida a essere uno degli studi più interessanti nel panorama dei giochi AI-driven.